Dai meli della Normandia, un liquore pregiato.

La Normandia è una terra selvaggia e suggestiva, ancora più bella in primavera grazie alla fioritura dei suo circa 9 milioni di meli, una pianta storica che registra la sua presenza in questa regione fin dall’epoca Celtica in cui il melo selvatico veniva considerato sacro. I primi meli da sidro risalgono invece al 1300. La mela da sidro è molto diversa da quella da tavola: di piccole dimensioni ha la particolarità di essere ricca di tannini, sui quali sono fissati gli aromi. La mela da sidro si suddivide in quattro famiglie: (dolce – amara – dolce/amara – acidula), quindi per ottenere un sidro equilibrato ed un Calvados armonioso ogni produttore deve assortire le differenti varietà: non esiste un Calvados di mono-varietà ed ogni famiglia ha la sua ricetta segreta! Il Clavados, l’acquavite di sidro, è un liquore pregiato ed apprezzato in tutto il mondo che viene prodotto in Normandia sin dal 1.500. Il suo nome probabilmente deriva dal naufragio di una delle navi dell'Invencible Armada, che avvenne sulle coste normanne nel 1588. L’area del naufragio, avrebbe da quel momento preso il nome di Calvados, dalla storpiatura del nome della nave spagnola che si chiamava El Salvador. Come si consuma il Calvados? I Calvados giovani sono piacevoli come fine pasto o nei cocktail, grazie al loro tipico aroma fruttato. Il calvados invecchiato, rigorosamente in botti di quercia normanna, è il più pregiato, ed è ottimo servito dopo un pasto importante. Era usanza normanna, tra una portata e l’altra dei ricchi banchetti, tracannare un bicchierino di Calvados, per aiutare la digestione, il tradizionale trou Normand letteralmente “il buco normanno”, che crea appunto “uno spazio” nello stomaco.