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MelaPiù dietro le quinte: dalla raccolta al punto vendita

Ovvero la selezione ed il confezionamento
Dopo la fase di raccolta arriva un altro momento fondamentale per le nostre mele: quello della conservazione o stoccaggio, della selezione e del confezionamento.
Le mele, dal campo, vengono portate direttamente negli stabilimenti di conservazione e lavorazione. Infatti, una parte delle mele raccolte sarà subito preparata per la vendita attraverso le fasi di calibratura, selezione e confezionamento. Un’altra parte sarà conservata in appositi magazzini frigoriferi, per restare fresca come appena colta per diversi mesi e venire messa in vendita secondo il ritmo della domanda.

Ma vediamo ora passo passo come avviene la selezione, un passaggio fondamentale, dove nulla è dato al caso e tutto è sistematicamente controllato dai nostri esperti.
Le mele entrate in magazzino “in natura”, ovvero così come raccolte dalla pianta, vengono rovesciate delicatamente dai bins (grandi contenitori in plastica) – etichettati col codice produttore e la data della raccolta – in vasche piene d’acqua, in modo da pulirsi da polvere e terra senza subire danni e ammaccature.
Da qui le mele passano una ad una su un nastro trasportatore sotto gli occhi vigili del personale addetto alla cernita, che sarà attento ad eliminare le mele imperfette o danneggiate, in modo da fare arrivare al termine del percorso solo le migliori, quelle che riceveranno il bollino MelaPiù e che verranno posizionate nella tipica cassetta verde.
Dopo questa prima selezione manuale, che si basa sostanzialmente sull’esperienza e sull’occhio di personale qualificato, le mele entrano dentro una calibratrice, ovvero una macchina che grazie ad un moderno sistema automatico a fibre ottiche, le divide a seconda del colore e della loro dimensione (in gergo tecnico il calibro o pezzatura, che misura il diametro della mela). Così suddivise, le mele rientrano in acqua nelle corsie di quella che sembra essere un’enorme piscina, dove ogni corsia trasporta solo mele omogenee per colore e calibro. Da qui le mele di ogni corsia vengono messe in bins debitamente etichettati per essere poi portate sulle linee di confezionamento.
Ancora una volta, personale esperto, con occhio attento a cogliere imperfezioni e similitudini, prende i singoli frutti che arrivano su un nastro trasportatore e li mette dentro alle cassette, facendo attenzione a mettere insieme mele quanto più simili tra loro per colorazione e forma, tutte allineate col picciolo nella stessa direzione.
A questo punto le cassette finite (in gergo “padelle”, sempre tramite un nastro trasportatore, passano sotto una macchina etichettatrice, che attacca un bollino su ciascun frutto. Ora la padella MelaPiù è pronta!
In poche ore gli imballaggi verranno impilati e spediti ai clienti – mercati ortofrutticoli e negozi tradizionali come super e ipermercati – per essere finalmente esposti negli scaffali e messi in vendita.
Questo percorso compiuto da ogni singola MelaPiù assicura l’offerta di un prodotto fresco, naturale, selezionato e tracciato, per garantirti tutta la qualità ed il gusto di MelaPiù!